Rehab4Life

Prende operativamente il via con un incontro plenario che si terrà il 14 e 15 novembre all’Università di Brema, al quale partecipa l’Ing. Barbara Mazzarino, Program manager del Polo SI4Life, il progetto “Rehab4Life - Engaging Game-based Home Rehabilitation for Improved Quality of Life” finanziato nell’ambito del programma quadro FP7-HEALTH.

Il progetto trasnazionale, di cui sono partner la Fondazione Don Gnocchi Onlus e l’Università di Genova con il Dipartimento di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni (DITEN) verte sull’ integrazione di tecnologie per la riabilitazione a domicilio di pazienti post infarto.

Portale FAD SI4Life

SI4Life promuove lo scambio di know how e sinergie fra l'ambiente della ricerca e il mondo imprenditoriale ligure, valorizzando le eccellenze del territorio, per progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita di anziani e disabili.

La diffusione e la formazione sono fra gli strumenti con cui SI4Life realizza la propria mission.

SI4Life è in grado di organizzare ed erogare corsi di formazione a distanza, tramite il Portale FAD (Formazione a Distanza) che si propone come punto di riferimento per formazione di eccellenza, anche tramite corsi on-demand, sulle tematiche più attuali dell'innovazione tecnologica e delle scienze della vita.

Vai al sito di FAD SI4Life: http://fad.si4life.it/

Protesi acustica a ultrasuoni

Partner: Linear in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni (ex DIBE) dell’Università di Genova e il CNR di Genova.

L’obiettivo principale è quello di sviluppare una soluzione protesica non invasiva che, grazie all’impiego degli ultrasuoni e all’utilizzo di almeno una fra le due possibili vie per raggiungere la coclea, coniughi efficienza energetica, elevata qualità del suono percepita e gradevolezza estetica. In particolare, con il presente progetto, si cerca di fornire una soluzione innovativa ad una specifica tipologia di sordità, cioè quella trasmissiva, in cui il danno è localizzato nella parte dell’orecchio deputata alla trasmissione meccanica del suono. In sintesi, con tale progetto si cercherà di ottenere i seguenti vantaggi:

  • Riduzione dei danni alla persona
  • Riduzione delle dimensioni e dei consumi
  • Migliore qualità audio
  • Eliminazione dell’effetto Larsen