Biotecnologie e qualità della vita

I tre Poli Regionali Liguri di Ricerca e Innovazione sulle Scienze della Vita, in collaborazione con CNRB, organizzano un convegno in occasione della European Biotech Week (30/09 – 06/10), promossa da EuropaBio, in cui l’Europa renderà omaggio al 60° anniversario della scoperta del DNA. Assobiotec, partner italiano della manifestazione, è promotore di numerose iniziative sul territorio nazionale, volte a promuovere il ruolo delle biotecnologie nel miglioramento della qualità della vita.

BIOTECNOLOGIE E QUALITA’ DELLA VITA – 2 Ottobre 2013 - Camera Commercio Genova, Via Garibaldi 4

biotecnologie 2 ottobre

 In allegato il programma dell’evento.

La scoperta del DNA ha determinato un mutamento radicale della qualità di vita per il progressivo aumento delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni nei vari settori delle attività sociali.
Le ricerche biotecnologiche hanno come caratteristica peculiare la interdisciplinarietà tra materie scientifiche e culturali diverse. Fisica, chimica, biologia, medicina, matematica interagiscono a pieno titolo con scienze di tipo giuridico, umanistico, etico e sociale con una pervasività applicativa su settori diversi (dalla tutela della salute dell’uomo, degli animali e delle piante alla preservazione della biodiversità al settore tessile, delle opere d’arte e così via).
Le ricerche biotecnologiche incidono pertanto sullo sviluppo economico delle popolazioni in modo sostanziale e tutto ciò ha avuto inizio con la scoperta del DNA e successivamente con il progetto genoma.
Caratteristica peculiare delle biotecnologie è altresì la possibilità in concreto di stabilire interconnessioni operative tra Centri di Ricerca e Imprese per ottenere risultati positivi. Questo è fondamentale soprattutto in Italia, dove il tessuto produttivo è caratterizzato dall’esistenza di Piccole e Medie Imprese che hanno maggior facilità a stabilire rapporti di collaborazione con Centri di Ricerca e maggiore capacità di adattare il proprio sistema produttivo ad eventuali necessari cambiamenti organizzativo-strutturali determinati dalle nuove conoscenze scientifiche.
In questo contesto, la bioeconomia, attualmente in forte sviluppo tra le bioscienze (biomedicina, biofisica,bionanotecnologia, bioinformatica, bioetica, ecc.), necessità di un impegno programmatico approfondito, per il forte impatto che può avere a favore di uno sviluppo economico sostenibile. E’ questo il compito affidato dalla Regioni ai Poli Tecnologici Regionali.

Nel quadro di questo programma è di particolare rilievo il ruolo delle biobanche e dei Centri per le risorse biologiche interagenti con laboratori per la messa a punto di biomarkers e con Centri clinici specie per il monitoraggio di gravi
patologie.