STARC

STARC: sempre più a casa e meno in ospedale, anche per i piccoli pazienti con malattie croniche.  Il sistema di telemonitoraggio delle attività riabilitative svolte in ambito domestico ha come obiettivo di costruire un sistema di supporto a distanza per garantire la continuità delle cure e i trattamenti riabilitativi. Avanzato da Circle CAP, è pensato per diminuire le esigenze di ricovero e aumentare l'accettabilità degli interventi di riabilitazione pediatrica.

 

Il progetto nasce dall'esigenza di migliorare l'efficienza e l'efficacia dell'assistenza clinica prestata ai soggetti deboli, in particolar modo bambini, al di fuori della struttura ospedaliera. La tecnologia informatica, telematica e multimediale offre grandi possibilità anche in ambito pediatrico per fornire servizi sanitari al paziente nel suo domicilio, attraverso il tele-monitoraggio.

La gestione remota del paziente può aiutare a ottimizzare la terapia, aumentare il livello di accettazione, sostenere il paziente ed i suoi familiari, prevenire ricadute che comportino un ricovero. Il progetto STARC vuol sviluppare e rendere disponibili strumenti tecnologici e procedure che consentano un miglioramento nella gestione e nel controllo delle attività di riabilitazione compiute a domicilio, con particolare attenzione alla popolazione in età infantile.

Partner

  • Circle CAP (coordinator)
  • IFM Infomaster SpA
  • GGallery srl
  • Istituto Giannina Gaslini
  • Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS) ) dell’Università degli Studi di Genova

Il progetto presentato in risposta al bando regionale attuativo del Programma Triennale 2007-2013 per la ricerca e l'innovazione è stato approvato per il valore di € 942.411,99.

Descrizione del progetto:

L'alta specializzazione delle cure richiede spesso all'utente di trasferirsi presso centri altamente specialistici distanti. È necessario favorire la riduzione dei tempi di ricovero sia per motivi economici che - soprattutto - per anticipare quanto più possibile il rientro nell'ambiente familiare. In questo contesto, la disponibilità di un sistema di gestione a distanza delle cure diventa un elemento strategico per una presa in carico appropriata e in grado di coniugare efficacia, flessibilità ed economia degli interventi.

L'obiettivo del progetto è sviluppare e rendere disponibili strumenti tecnologici e procedure che consentano un miglioramento nella gestione e nel controllo delle attività di riabilitazione domiciliari di soggetti con deficit, specificatamente a livello di popolazione infantile. Il processo di riabilitazione si articolerà in tre momenti fondamentali, in cui la soluzione tecnologica che si intende realizzare sarà essenziale.

Riabilitazione assistita: senza frequenza prefissata, il paziente esegue autonomamente le attività fisiche di riabilitazione sotto la guida del sistema, che permetterà sia il controllo della corretta esecuzione degli esercizi riabilitativi che un monitoraggio dell'andamento della sua vita quotidiana.

Controllo clinico delle attività: è il momento programmato di interazione paziente/medico, per consentire a quest'ultimo di verificare a distanza lo stato del paziente e la corretta esecuzione delle attività, acquisire i parametri vitali necessari all'aggiornamento del quadro clinico, comprendere l'andamento delle sue capacità di interazione con la famiglia.

Televisita: è un'interazione paziente /medico "on-demand", attivata indifferentemente da uno dei due, laddove nasca la necessità di un controllo clinico a distanza non programmato.