SMART ANGEL

SMART ANGEL: piattaforma cloud-mobile che permette a persone con disabilità cognitiva medio-grave di muoversi in diverse zone della città, rendendola a loro misura. In risposta alle esigenze degli adulti con la Sindrome di Down, il progetto è sviluppato con la collaborazione del CEPIM e coordinato da Soft Jam.

 

Il Progetto SMART ANGEL è finalizzato a supportare il processo di autonomia di persone con disabilità cognitiva sia nella gestione degli spostamenti, che nel sostegno alla dimensione abitativa, in modalità non invasiva. Il progetto SMART ANGEL rivolge la sua attenzione prevalentemente alle persone con disabilità cognitiva media o medio-grave in età post-scolare, con particolare riferimento alle persone con sindrome di Down.

Partner:

  • SOFTJAM  SpA  (coordinatore)
  • ETT srl
  • Linear srl
  • GGallery srl
  • MedicalCoop Scarl
  • Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR
  • Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (DITEN). dell’Università degli Studi di Genova

con la consulenza di 

  • CEPIM
  •  Istituto David Chiossone ONLUS

Il progetto presentato in risposta al bando regionale attuativo del Programma Triennale 2007-2013 è stato approvato per il valore di € : 999.438,91.

Descrizione del progetto:

L’aiuto metodologico e strumentale previsto nelle varie azioni di intervento deve sostenere l’attività psico-educativa svolta dal personale preposto alla riabilitazione e deve essere orientata allo sviluppo, nei soggetti interessati, di capacità atte a permettere la gestione di situazioni di autonomia abitativa (azione protesica verso l’autonomia abitativa) o di autonomia di percorso (azione protesica verso gli spostamenti indipendenti). Si tratta, quindi, di sviluppare capacità di risoluzione di problemi quotidiani o di capacità sottese allo sviluppo di un sistema categoriale semplice ma rispondente ai bisogni emergenti nella conduzione di una vita autonoma; avrà, cioè, il compito di consigliare e ricordare. In tal senso, gli strumenti che verranno realizzati si possono definire come una sorta di ausilio protesico che favorisce il mantenimento delle capacità personali di autogestione, cercando di evitare che tale sostegno diventi una limitazione dell’esercizio delle proprie capacità e, di conseguenza, venga a creare una sorta di dipendenza. Questa azione di supporto consentirà di anticipare e mantenere il più a lungo possibile aspetti di autonomia che sono la base e lo strumento per evitare forme di sostegno di tipo assistenziale. L’opportunità di far ricorso per realizzare questa azione di supporto a metodologie e strumenti ICT (Information and Communication Technology) è avvalorata e suffragata dai risultati di numerose ricerche che si sono realizzate nell’ultimo decennio, volte a supportare i disabili cognitivi nel raggiungere l’indipendenza. SMART ANGEL vuole, invece, operare in un contesto multidisciplinare ad ampio respiro, andando a curare sia gli aspetti metodologici ed etico-comportamentali sia gli aspetti tecnologici e prestazionali, in un ottica di abilitazione piuttosto che di compensazione.