ACIRAS

ACIRAS riabilitazione integrata robot-assistita per le disabilità agli arti superiori con "Braccio di Ferro", con capofila BTP Tecno. Permette un trattamento globale dell'arto superiore, compresa la diagnosi della motricità fine e della mano attraverso un guanto realizzato da ETT e Università di Genova.

 

Braccio di Ferro per riabilitazione

Sviluppare ed impiegare in ambito clinico le tecnologie complesse di human-robotics, al fine di potenziare il settore riabilitativo attraverso l’utilizzo di sistemi robotici per la manipolazione dell’arto superiore. ACIRAS si propone strumenti e metodi innovativi, in una strategia integrata di valutazione delle performance motorie dell’arto superiore, orientati a potenziare la riabilitazione dell’arto sia nelle componenti distali che in quelle prossimali.

Soggetti partner:

  • BTP Tecno srl
  • Celin srl
  • Telerobot SpA
  • ETT srl
  • Istituto Italiano Tecnologia
  • Istituto Giannina Gaslini
  • Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Genova
  • Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno-Infantili (DINOGMI) dell’Università degli Studi di Genova

Con la consulenza di Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS.

Il progetto presentato in risposta al bando regionale attuativo del Programma Triennale 2007-2013 è stato promosso primo in graduatoria per la linea A, per il valore di € 2.995.809.

Descrizione del Progetto:

Obiettivo generale del progetto è la progettazione, realizzazione e validazione di nuovi e innovati Ausili CIbernetici Riabilitativi per la diagnosi e la valutazione quantitativa della disabilità motoria dell'Arto Superiore nei bambini e negli adulti.

Il recupero funzionale degli arti superiori richiede metodiche e tecnologie che si adattino alle specifiche necessità del singolo paziente, nei diversi stadi del processo di riabilitazione (inteso come processo di apprendimento/ri-apprendimento) e/o di assistenza operativa nei compiti della vita quotidiana che spesso implicano un sufficiente grado di coordinamento bimanuale.

Le soluzioni proposte con il progetto ACIRAS -tecnologie integrate e scale standardizzate - possono  assistere e guidare nell'esecuzione di movimenti mirati degli arti, valutando in modo oggettivo le capacità di movimento ed il recupero funzionale di esso, ampliando in modo notevole la possibilità dei terapisti che trattano tali pazienti lavorando in maniera segmentale o nella parte prossimale (spalla-braccio) o nella parte distale (mano-polso).

L'introduzione di sistemi robotici e cibernetici per la riabilitazione delle patologie neuromotorie degli arti superiori del progetto ACIRAS può colmare il divario tra la richiesta dei servizi di riabilitazione, il profilo dell'operatore e l'effettiva capacità del Sistema Sanitario di fornire tale servizio, in quanto potenzialmente in grado di:

  • attuare programmi completi e personalizzati di esercizio terapeutico assistito, con possibilità di adattare continuamente il training alle prestazioni motorie ottenute dal paziente;
  • intensificare i programmi riabilitativi di chinesiterapia, rinforzo muscolare e rieducazione propriocettiva senza necessità di aumentare le risorse umane, potendo consentire al fisioterapista di integrare il suo lavoro programmando e predisponendo il dispositivo a supporto e quindi supervisionarne il funzionamento.
  • consentire all'operatore sanitario una precisa valutazione della prestazione motoria in termini di spostamenti, velocità, forze, accuratezza spazio-temporale del movimento ed altri parametri derivati, per una valutazione quantitativa e ripetibile dei miglioramenti ottenuti nel percorso riabilitativo
  • rivedere gli esiti del trattamento in termini di abilità, funzionamento, autonomie e partecipazione sociale all'interno dell'ambiente di origine o familiare del paziente, come previsto dall'OMS.